Iter della domanda

 

1. Chi può accedere alla naturalizzazione?
Può accedere alla naturalizzazione lo straniero che dimori a San Marino da almeno 25 anni. Periodi diversi sono previsti per i casi particolari sotto indicati.
A tutti sono richiesti alla data del 1° aprile 2012: la dimora effettiva e continuativa nel territorio sammarinese per un certo periodo di tempo, l’iscrizione nei registri della residenza e l’assenza di condanne penali alla prigionia o interdizione dai pubblici uffici per periodo superiore ad un anno.

La dimora deve risultare dalla residenza o dal permesso di soggiorno ordinario o speciale continuativo.

La dimora deve essere effettiva e continuativa:
  • per almeno 25 anni nel caso di straniero maggiorenne (*);
  • per almeno 18 anni nel caso di straniero maggiorenne residente dalla nascita;
  • per almeno 10 anni nel caso di apolide (lo stato di apolidia deve essere accertato da sentenza del Tribunale);
  • per almeno 15 anni nel caso di coniuge straniero di cittadino sammarinese. E' sufficiente la dimora effettiva e continuativa per 15 anni (anziché 25) se perdura il matrimonio e cioè se non è pendente procedimento di separazione coniugale o annullamento o scioglimento del matrimonio. Alle stesse condizioni può presentare istanza anche il vedovo di cittadino sammarinese deceduto anteriormente al termine di presentazione della domanda di naturalizzazione;
  • Minori. Può essere ammesso alla naturalizzazione il figlio minorenne del genitore che sia naturalizzato con questa legge (o sia deceduto prima di poter presentare la domanda) purché il minorenne stesso sia dimorante alla data della domanda. Il minore naturalizzato manterrà la cittadinanza sammarinese acquisita per naturalizzazione a condizione che entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, presti giuramento e rinunci alle altre cittadinanze possedute.

    Per acquisire la cittadinanza per naturalizzazione è necessario rinunciare all'altre cittadinanze possedute.

(*) Per il calcolo della decorrenza del periodo di dimora necessario, può prendersi a riferimento anche la data della domanda di concessione di residenza o permesso di soggiorno, qualora questa sia precedente ad un anno rispetto alla darta dell'iscrizione della residenza anagrafica o del permesso di soggiorno. Ciò va documentato così come prevede l'art. 4 del Decreto Legge n.113/2012

 

2. Cosa si deve fare per chiedere di essere naturalizzati?

Il termine di presentazione della domanda di naturalizzazione, precedentemente fissato al 31 ottobre 2012, è stato prorogato con Decreto Legge n.113/2012 al 31 gennaio 2013.

L'interessato quindi può depositare la domanda presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni entro e non oltre il 31 gennaio 2013.
La domanda deve essere presentata utilizzando apposito modulo scaricabile nella pagina "Modulistica" di questa sezione o disponibile presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni.
Il modulo prevede al proprio interno la possibilità di autocertificare i dati personali e l’esistenza di tutti i requisiti. L’interessato può, in alternativa, allegare i relativi certificati rilasciati dagli uffici competenti, moduli che sono esenti da bollo.

Per i minori la domanda deve essere presentata dal genitore che richiede la naturalizzazione o da chi esercita la tutela sul minore, indicando tutti i dati necessari.

Sulle dichiarazioni effettuate e sulla presenza dei requisiti verranno effettuati i controlli.
Chiunque rilascia dichiarazioni false o mendaci, ovvero forma atti o documenti falsi, ovvero ne fa uso, ovvero per chi esibisce un documento contenente dati non più conformi a verità è punito ai sensi dell'art. 24 della Legge n.159/2011 e decade dei benefici eventualmente ottenuti, ai sensi dell'articolo 25 della Legge n. 159/2011.

Nella domanda deve essere dichiarata la volontà di rinunciare ad ogni altra cittadinanza posseduta.

Alla domanda devono essere comunque allegati:

  • la ricevuta del pagamento di una tassa di Euro 200,00 da versare all’Ufficio del Registro e Conservatoria (che rilascia copia autentica della ricevuta) o presso sportelli bancari; Il bollettino per il pagamento è fra i documenti scaricabili nella sezione Modulistica.
  • la copia integrale autentica dell'atto di matrimonio, per il caso di cui al comma 2, dell'art. 2 della legge n.35/2012, qualora il matrimonio sia stata celebrato all'estero.
     
3. Come prosegue l'iter?
La Segreteria di Stato per gli Affari Interni è tenuta ad inoltrare la domanda, entro il 15esimo giorno dal deposito, al Tribunale dove è costituito apposito Collegio composto da Magistrati. Il Collegio esamina le domande, e fatte le dovute verifiche, trasmette entro il 15 aprile 2013 al Consiglio Grande e Generale, il verbale dei richiedenti ammessi alla naturalizzazione.
Il Consiglio Grande e Generale concede la naturalizzazione ai soggetti in elenco mediante “presa d’atto” del verbale.

La concessione della naturalizzazione è comunicata a ciascun interessato dall’Ufficio Segreteria Istituzionale e all’Ufficio di Stato Civile che provvede alle iscrizioni nel registro della cittadinanza.

I naturalizzati dovranno prestare giuramento avanti alla Ecc.ma Reggenza. Al momento del giuramento i naturalizzati dovranno dimostrare di aver inviato alle competenti autorità straniere la dichiarazione di voler rinunciare alle altre cittadinanze possedute o di non potervi rinunciare.
 
E' d'obbligo la cancellazione dai registri della cittadinanza qualora non sia prestato il giuramento o non sia stata formalizzata la rinuncia entro un anno dal giuramento.