Il Congresso di Stato

Il Congresso di Stato è l'organo esecutivo dello Stato (Governo).

Il Congresso di Stato è composto da Segretari di Stato, in  numero non superiore a dieci, nominati dal Consiglio Grande e Generale di norma fra i propri componenti. 
Il Consiglio Grande e Generale, successivamente alla votazione con la quale approva, a maggioranza assoluta, il programma di governo, nomina, per elezione a scrutinio palese  i Segretari di Stato, indicando  per ciascuno di essi il dicastero al quale è preposto. Ad ogni Segretario di Stato possono essere affidate deleghe aggiuntive relative a specifici ambiti di intervento e settori di attività, in relazione agli obiettivi contenuti nel programma di Governo. Ogni Segretario di Stato, nel proprio ambito di attività, ha responsabilità politica individuale.
 Avvenuta la nomina, i Segretari di Stato giurano immediatamente nelle mani della Reggenza. Con la prestazione del giuramento il Congresso di Stato  assume la pienezza dei suoi poteri.  
 L’incarico di Segretario di Stato non può superare il massimo di dieci anni consecutivi e la successiva nomina non può avvenire se non trascorsi cinque anni dalla conclusione dell’ultimo mandato.
 
I Dicasteri (deleghe politico-amministrative) istituiti dalla normativa  in vigore (LEGGE QUALIFICATA 15 dicembre 2005 n.184) sono:
Affari Esteri  
Affari Interni 
Finanze e Bilancio 
Istruzione e Cultura
Sanità e Sicurezza Sociale 
Territorio e Ambiente 
Lavoro 
Industria, Artigianato e Commercio  
Giustizia 
Turismo  
 
In questo link i componenti del Congresso di Stato   nominati dal Consiglio Grande e Generale nella seduta del 5 dicembre, a seguito delle elezioni generali dell'11 novembre 2012.
 
Le riunioni del Congresso di Stato, compresa quella di insediamento, sono convocate dai Capitani Reggenti, che ne fissano l’ordine del giorno sulla base delle proposte dei Segretari di Stato e ne coordinano i lavori.  
Le riunioni sono valide se è presente almeno la metà dei membri del Congresso di Stato. 
 
Le funzioni del Congresso di Stato:
esercita le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare;
orienta l'attività amministrativa;
determina l'indirizzo della politica internazionale della Repubblica;
ha potere di iniziativa legislativa;
propone ai Capitani Reggenti l'adozione di Decreti d'urgenza e presta il proprio parere su quei Decreti che i Capi dello Stato devono promulgare in forza di legge o d'urgenza;
emana regolamenti per disciplinare le modalità di esecuzione delle leggi, l’organizzazione e il funzionamento dei pubblici uffici.
 
Il Congresso di Stato emana provvedimenti in forma collegiale sotto forma di delibera congressuale. La delibera, redatta per iscritto, deve contenere nel preambolo l’indicazione delle norme, delle circostanze, delle motivazioni in base alle quali è emanata. 
Le funzioni di segreteria sono svolte dal Segretario di Stato per gli Affari Interni che redige il verbale delle sedute. L’Ufficio della Segreteria Esecutiva del Congresso di Stato cura, per ogni seduta, la conservazione del carteggio relativo agli argomenti trattati, nonché la redazione e  la comunicazione delle delibere  congressuali. Le delibere, firmate in calce dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, sono raccolte e numerate progressivamente per seduta. Esse vengono inviate alla Reggenza, ai Segretari di Stato, agli uffici che ne curano l’esecuzione ed ai privati direttamente interessati.
La raccolta delle delibere, tranne quelle espressamente dichiarate riservate, è pubblica e può essere consultata da tutti i cittadini presso gli uffici della Segreteria Esecutiva del Congresso previa motivata domanda. Possono essere dichiarate riservate le delibere in materia di sicurezza dello Stato e di relazioni internazionali.  Le delibere sono pubblicate anche nel sito della Segreteria di Stato per gli Affari Interni all'indirizzo http://www.interni.segreteria.sm/on-line/home/delibere-c.d.s..html.
 
I Segretari di Stato hanno diritto di partecipare alle sedute del Consiglio Grande e Generale, senza diritto di voto ma con facoltà di intervenire. Hanno l’obbligo di partecipare nel caso in cui il Consiglio Grande e Generale lo richieda. 

LINK alle leggi:
LEGGE QUALIFICATA SUL CONGRESSO DI STATO 15 dicembre 2005 n.184
REGOLAMENTO DEL CONGRESSO DI STATO  10 maggio 2007 n.4 (ART. 8 DELLA LEGGE QUALIFICATA 15 DICEMBRE 2005 N. 184)
MODIFICA DELL'ARTICOLO 18, PRIMO COMMA, DELLA LEGGE QUALIFICATA 15 DICEMBRE 2005 N. 184