In esame l’accordo per la stabilizzazione dei precari della PA

Nella sua prima seduta del Congresso di Stato, dopo la pausa natalizia, il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Valeria Ciavatta, ha confermato che il Governo ha preso in esame una ipotesi di accordo per la stabilizzazione dei precari riscontrando i passi avanti compiuti dalla delegazione di Governo per la PA su questa materia dopo l’ultimo incontro con i Sindacati.

L’orientamento dell’Esecutivo resta comunque quello di inquadrare la soluzione del problema del precariato nel contesto generale, tenendo conto del momento particolare segnato dalla crisi economico-occupazionale e dal deficit di bilancio, della necessità di contenimento della spesa, della scadenza dei contratti collettivi dei settori privati e  pubblico, e delle ulteriori regole necessarie, nella scuola, per non creare nuovo precariato.

Nell’ottica di raggiungere un accordo sostenibile, la delegazione di Governo è incaricata di presentare alle OOSS anche proposte fra loro alternative.
La Ciavatta ha anche anticipato alcuni temi che saranno proposti dal Governo per l’ordine del giorno del prossimo Consiglio Grande e Generale: in prima lettura, oltre alle due leggi di iniziativa popolare, una sull’adesione all’Unione Europea e una in materia referendaria, il Governo propone progetti di legge sulla naturalizzazione, sull’archivistica, sui consorzi e sulle Giunte di Castello, e sulla mediazione familiare. Saranno posti all’Odg il dibattito sulle telecomunicazioni e numerose istanze d’arengo oltre ad altri commi rimasti inevasi nella seduta di dicembre.