Il Consiglio Grande e Generale in data 20 luglio 2011 ha approvato la Legge Costituzionale n.1 "Bandiera e stemma ufficiale della Repubblica di San Marino - Integrazione alla legge 8 luglio 1974 n. 59" e in data 29 novembre, è stata approvata la Legge 5 dicembre 2011 n. 190 "Protezione ed utilizzo dello Stemma Ufficiale della Repubblica e di altri stemmi, segni ed emblemi pubblici".
La Segreteria di Stato per gli Affari Interni ha lavorato alla predisposizione di questo progetto di legge dedicato a valorizzare gli emblemi della sovranità della Repubblica; esso è stato inoltre ampliato con la progettazione e regolamentazione dello stemma ad uso commerciale e degli elementi utili a costruire l’identità visiva dell’amministrazione e delle istituzioni nelle comunicazioni.
A monte vi sono approfondimenti in ambito storico, araldico, semiotico, e soprattutto di elaborazioni sulla comunicazione visiva e di disegno tipografico, svolti dall'Ufficio Marchi e Brevetti, la Segreteria Istituzionale
ed il Museo di Stato, in collaborazione con Esploratori dello Spazio Srl.
Il progetto è volto:
- al ridisegno conservativo dello stemma (versione ufficiale, versione per uso commerciale e logotipo) e le relative prescrizioni per il suo rispettivo.
- alla creazione dell’identità visiva nella comunicazione istituzionale ed amministrativa con la creazione di un’immagine coordinata di carta da lettere, documenti, buste, biglietti da visita etc., ed il relativo manuale di applicazione.
Relazione al Progetto di Legge Costituzionale "Bandiera e stemma ufficiale della Repubblica di San Marino
- Integrazione alla legge 8 luglio 1974 n. 59"
Legge Costituzionale 20 luglio 2011 n.1 "Bandiera e stemma ufficiale della Repubblica di San Marino
- Integrazione alla legge 8 luglio 1974 n. 59"
Stemma Ufficiale
Bandiera di San Marino
Lo stemma ufficiale è tutelato nelle sue diverse versioni: a colori, in bianco e nero, in negativo e va accompagnato dalla predisposizione di ulteriori elementi che ne condizionano l’uso in modo da garantirne l’univocità di presentazione anche in relazione ad altri elementi con cui lo stemma si trovi applicato o “unito” nel suo uso (in particolare proporzioni, dimensioni e colori della base a cui si applica lo stemma ecc.).
Lo stemma, sia ufficiale che per uso “commerciale”, dovrà avere le caratteristiche tecniche e visive di un vero e proprio marchio: riconoscibilità, riproducibilità ed elasticità di impiego. In futuro, nell’uso di questi stemmi ed emblemi distintivi ci si dovrà attenere a regole presenti in appositi vademecum e ciò dovrà consentire all’amministrazione di predisporre in proprio le carte intestate utilizzando un software dedicato ed i documenti sui quali si usi lo stemma ufficiale.
L'uso e la tutela sono disciplinati dalla Legge ordinaria del 5 dicembre 2011 n. 190 sotto indicata.
L'uso dello Stemma e Bandiera ufficiali saranno anche dispilinati da un Manuale d'uso che è all'esame degli uffici competenti.
Relazione al Progetto di Legge Ordinaria "Protezione ed utilizzo dello Stemma Ufficiale della Repubblica e di altri stemmi, segni ed emblemi pubblici"
Legge 5 dicembre 2011 n.190 "Protezione ed utilizzo dello Stemma Ufficiale della Repubblica e di altri stemmi, segni ed emblemi pubblici".
Il 5 settembre, inoltre, è stata inoltrata al WiPO World Intellectual Property Organization la richiesta alla registrazione nei database ed elenco ufficiale dell'Organizzazione. Lo Stemma ufficiale e la bandiera sono quindi oggetto di tutela da parte di un organismo internazionale e sono identificabili, quali emblemi della repubblica alla pari di quelli degli altri Paesi.
Questo risultato rappresenta una novità ed un traguardo importantissimo per San Marino, che anche attraverso i simboli e gli emblemi statali ribadisce la propria sovranità ed indipendenza nella comunità internazionale
Ecco i comunicati stampa pubblicati dalla Segreteria Affari Interni:
Comunicato stampa del 7 ottobre 2011
Comunicato stampa del 5 settembre 2011
Comunicato stampa 20 luglio 2011
Comunicato stampa 8 giugno 2011
Comunicato stampa 7 febbraio 2011
Risposta Interpellanza su stemma 25 novembre 2010