Riforma della Pubblica Amministrazione

Introduzione alla Riforma

La Pubblica Amministrazione sammarinese nella sua articolazione più completa (Pubblica Amministrazione, Istituto Sicurezza Sociale, Aziende Autonome di Stato per i Servizi e di Produzione, Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica, Università, Centrale del Latte, Cons), impiega, al 31 dicembre 2010, 4023 dipendenti (fonte bollettino Ufficiale Statistica).

A parte gli istituti e i settori autonomi, per i quali sono stati emessi numerosi provvedimenti di riforma e di riordino, la organizzazione della PA, gli inquadramenti del personale, le qualifiche, in linea di massima sono ancora quelli stabiliti dalle normative del 1993 ( Legge 105 : Istituzione e regolamentazione della carriera diplomatica all’interno del Dipartimento Affari Esteri; Legge 106: Dotazione Organica dei Dipartimenti, settori autonomi ed enti autonomi dello Stato), e del 1995 (Istituzione dei dipartimenti, del coordinamento dei dipartimenti, legge sul capo del personale).

Tale assetto, nonostante alcuni interventi di riforma, non corrisponde più alle mutate condizioni di lavoro, al panorama di risorse professionali sempre più qualificate oggi a disposizione, alle diverse prospettive del Paese ed alla sua necessità di dialogare in tutti i settori senza perdere il passo con gli altri paesi sia europei che extraeuropei, alle diverse esigenze del mondo del lavoro, e, infine, anche alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

L'attuale programma di Governo, come pure quello dei precedenti Governi ha posto la Pubblica Amministrazione tra le priorità dell’azione dell’Esecutivo, delineando le caratteristiche di massima per un’ampia, concreta e celere, riforma della PA. Nell'attuale Governo la delegazione preposta al confronto con le Organizzazioni Sindacali sulla riforma della pubblica amministrazione, composta oltre che dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, dai titolari delle Segreterie di Stato per il Lavoro, l'Istruzione e il Territorio, sta portando avanti il progetto di riforma in coerenza con il mandato consigliare. Dal 2011 con Delibera del Congresso di Stato n. 14 del 18 Febbraio 2011 alla delegazione si è aggiunto il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio.

Il progetto di Riforma è stato delineato dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, Valeria Ciavatta, che lo ha presentato prima al Governo (11 Aprile 2007) che ne ha approvato i contenuti sottolineando gli Interventi prioritari, poi all'assemblea consiliare (sessione del 23-26 aprile). Dopo la discussione, avvenuta il 16 maggio 2007, il Consiglio Grande e Generale ha approvato un ordine del giorno che, valutando positivamente gli interventi di riforma prospettati, fissa gli impegni e le scadenze del Governo per attuarli.

L'attuazione della riforma è iniziata ed è proseguita ad oggi sotto la guida della Segreteria di Stato per gli Affari Interni, coadiuvata, per quanto riguarda il confronto con le organizzazioni sindacali e le decisioni politiche, dalla delegazione di Governo di cui sopra. In questo importante percorso sono stati coinvolti dipendenti e dirigenti pubblici che collaborano sul piano tecnico.

Nella sezione  Diario della Riforma  sono riportati tutti i passaggi salienti che ne hanno caratterizzato il percorso. E' stata altresì realizzata una scheda (Quadro della Riforma) con  l'obiettivo di rappresentare sinteticamente il quadro complessivo degli ultimi atti di riforma che vede la Segreteria di Stato per gli Affari Interni impegnata sia sul piano tecnico che politico.

Inoltre da ottobre 2010 la Segreteria di Stato per gli Affari Interni pubblica con cadenza mensile i dati amministrativi relativi al numero di dipendenti del Settore Pubblico Allargato che trovi al seguente link.